L’Antitrust ha comminato una multa di 15 milioni di euro alle aziende energetiche per pratiche scorrette in violazione del decreto Aiuti bis che impediva aumenti delle tariffe, prima era toccata alle compagnie telefoniche una multa di 200 milioni per aumenti tariffari immotivati. E i ristori per i consumatori?

È evidente come le aziende che erogano servizi condizionino a proprio uso e consumo il mercato in regime di oligopolio, arrivando alla famigerata modifica contrattuale unilaterale. Un malvezzo che viene fatto passare come regolare. Ma gli extraprofitti, approfittando della crisi economica, delle guerre sempre in atto, persino della pandemia, hanno riguardato case farmaceutiche, banche, trasporti e così via. Il governo ha finto di tassare le banche, ma è stato trovato il meccanismo per salvarle. E mentre Francia e Germania, in maniera diversa, hanno provveduto a calmierare i prezzi, immettendo risorse sul mercato, nel nostro paese si percorre la strada di qualche bonus di difficile accesso. Non solo, ma la continua minaccia del passaggio obbligato al mercato libero dal mercato tutelato mette a rischio il reddito di 10 milioni di cittadini. Siamo davanti all’ennesimo attacco ai redditi e al risparmio dei cittadini, con vere e proprie patrimoniali mascherate, producendo il pericolo di esclusione dai servizi e dai consumi, impoverimento progressivo e attacco alle condizioni di vita. Tanto più che i proventi delle multe non vengono utilizzati per il ristoro dei cittadini ma vengono incamerate dall’agenzia delle entrate, altro che taglio delle tasse.

Ottenere il ristoro è possibile attraverso la seguente procedura :

  1. Si può presentare reclamo scritto al gestore che ha modificato unilateralmente il contratto. Se dopo 40 giorni non si hanno risposte si può precedere come previsto al punto due.
  2. È possibile chiedere una conciliazione con ARERA, trattasi di una procedura extragiudiziale gratuita online con la possibilità di assistenza da parte di una Associazione di Consumatori. La procedura deve concludersi entro 90 giorni prorogabili di altri 30 dall’invio della domanda.

Hai bisogno di una consulenza?

Non esitare a contattare i nostri sportelli presenti su tutto il territorio nazionale.

Leggi altri articoli

Criticità idriche a Cori (LT)

Luglio 30, 2026|

A.Ba.Co. presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Latina Comunicato Stampa Roma 30 luglio 2026. Criticità idriche a Cori: A.Ba.Co. presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Latina CORI (LT) – A [...]

Il taglio delle accise non ferma la speculazione

Luglio 29, 2026|

Taglio accise sui carburanti: l'ennesima illusione che svuota le casse dello Stato e copre la speculazione Comunicato Stampa Roma 29 luglio 2026. Di fronte al recente annuncio dell'ennesimo intervento governativo basato sul taglio temporaneo [...]

Tutto sulla rottamazione dei tributi comunali

Luglio 28, 2026|

Rottamazione Quinquies Tasse comunali A pochi giorni dalla scadenza di adesione dei comuni alla rottamazione quinques, prevista entro il 31 luglio, già sono molti i comuni che hanno aderito ma mancano all’appello città importanti [...]

A Napoli un colpo mortale all’acqua pubblica

Luglio 15, 2026|

Manfredi tradisce il referendum del 2011: ABC diventa una S.p.A. L’acqua non si vende! Napoli 15/07/2026 Con la trasformazione di ABC in una Società per Azioni (S.p.A.), la Giunta guidata dal sindaco Gaetano Manfredi [...]