A molti cittadini di Pescara da maggio 2024 è negata l’acqua, A.Ba.Co. Abruzzo è stata in presidio con loro davanti agli uffici dell’ente acquedottistico A.C.A.
Per ACA è inutile investire nella rete di distribuzione “tanto nel futuro moriremo tutti di sete”
Questa è una delle incredibili, sprezzanti risposte che alcuni funzionari ACA, società per azioni che sottintende la gestione acquedottistica di Pescara e altri 64 comuni, hanno dato ai cittadini dei quartieri San Giuseppe, Via Rigopiano, Via Fonte Romana e zone limitrofe, a seguito delle proteste per i loro gravissimi disservizi.
In questi quartieri, ormai dallo scorso maggio, non c’è acqua dalle ore 6:00 di mattina fino alle ore 1:00 della notte successiva e per giunta, anche in queste ore, il livello di pressione è talmente basso che non consente una vita dignitosa agli abitanti e crea una serie di gravissimi inconvenienti.
L’O.N.U., con risoluzione del 28 Luglio 2010 ha dichiarato l’accesso all’acqua potabile e all’igiene un diritto umano, quantificandolo in almeno 50 litri al giorno a persona, come stimati dall’O.M.S. quale “flusso vitale”: di fatto tale diritto è negato ai cittadini in protesta.
L’Associazione di Base dei Consumatori A.Ba.Co., insieme a chi è stanco di subire le conseguenze della cattiva gestione della rete idrica, segnala che:
- durante il giorno non è possibile l’erogazione di acqua calda sanitaria, con enormi problemi alle famiglie, specie quelle con figli piccoli, anziani e disabili;
- l’assenza di acqua e la bassissima pressione notturna, causano continui blocchi alle caldaie, provocandone danneggiamenti e rotture;
- a causa di questa limitazione, molti abitanti soffrono di problemi psicologici, anche certificati, e di cui l’ACA è responsabile.
Per questi motivi il 20 dicembre, dalle ore 10:00, A.Ba.Co. ha organizzato un presidio davanti agli uffici di ACA di Viale Bovio 452 a Pescara.
L’acqua è un diritto e non può essere negato – l’ACA risolva i problemi della rete idrica
La battaglia è solo agli inizi, A.Ba.Co. Abruzzo sarà al fianco dei cittadini con ulteriori iniziative fino a quando non sarà assicurato il servizio.
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