Per i molisani non è possibile curarsi fuori Regione per i troppi debiti del loro Servizio Sanitario

Tra tutte le regioni alle prese con la vergognosa fallimentare gestione del sistema sanitario, il Molise merita una menzione a parte, non solo per l’avanzata desertificazione dei servizi, con tagli alle strutture di eccellenza e alla feroce spinta verso le strutture private, ma anche per molte paradossali conseguenze che ne derivano e che i cittadini subiscono.

Qui un esempio emblematico: Jacopo De Vincentiis, molisano ma attualmente domiciliato a Bologna per gli studi, si è visto negare la prenotazione di una visita medica fuori dalla sua regione di residenza perché il Servizio Sanitario del Molise non può sobbarcarsi le spese in quanto “troppo indebitato”.

Il giovane si è quindi rivolto direttamente alle istituzioni regionali, nelle persone dei presidenti di Giunta e Consiglio regionale, Francesco Roberti e Quintino Pallante, nonché all’assessore Gianluca Cefaratti e all’assessore Michele Iorio con una lettera che qui riproduciamo, sperando che, come scritto, faccia riflettere i destinatari della stessa.

A.Ba.Co. Molise

Il testo della lettera

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