++20 giugno giornata di agitazione nei supermercati in sostegno allo sciopero generale, verso la manifestazione nazionale del 21 giugno a Piazza Vittorio++

In un mondo sempre più segnato da crisi climatica, guerre e sfruttamento, le classi dirigenti europee scelgono di investire 800 miliardi per il riarmo, scaricando sulle fasce popolari il peso delle loro scelte criminali, classiste e guerrafondaie. Le multinazionali inquinano, speculano e accumulano profitti record, cercando anche di reintrodurre gli OGM in Europa ed in Italia mentre i piccoli produttori vengono schiacciati dagli effetti del cambiamento climatico e dalla concorrenza invincibile della Grande Distribuzione Organizzata e dell’agroindustria, I braccianti lavorano in condizioni disumane per pochi euro al giorno, mentre i lavoratori della logistica sono costretti a ritmi infernali, in un sistema di appalti che nega diritti e tutele. I consumatori, con salari fermi da trent’anni, si ritrovano a dover affrontare rincari insostenibili.

La crisi climatica non è colpa delle lavoratrici e dei lavoratori, ma di un sistema che antepone il profitto (di pochi) a qualunque limite della natura. Le guerre sono volute dalle classi dirigenti occidentali per combattere il proprio declino, non dai popoli. Eppure, sono sempre le fasce popolari a subirne le conseguenze: bollette alle stelle, beni essenziali sempre più cari, servizi pubblici smantellati. Intanto, i grandi inquinatori e armaioli ricevono sussidi, mentre le multinazionali evadono le tasse e i governi (di qualunque colore) rispondono con austerità e repressione.

È tempo di dire basta! Il 20 giugno sosteniamo anche noi lo sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base mobilitandoci con una giornata di agitazione nazionale nei supermercati per ribadire che dall’ambiente al carrello Il riarmo è una spesa insostenbile!

A.Ba.Co. Associazione di Base dei Consumatori

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