Giornata internazionale di lotta per il Diritto alla Salute 

Sabato 5 aprile 2025, nel quadro delle iniziative di lotta per rivendicare il diritto alla salute che si sono tenute in Europa e in Italia, A.Ba.Co. Campania ha promosso e partecipato con il Coordinamento della Campania per il diritto alla salute, al presidio che si è tenuto presso il Primo Policlinico di Napoli a Piazza Miraglia.
Il presidio si è svolto all’ingresso della struttura sanitaria per denunciare lo stato in cui versa il sistema sanitario pubblico nel nostro Paese.

Insieme ad A.BA.CO. Campania hanno dato il proprio contributo alla giornata alcune associazioni facente parte del Coordinamento che da qualche hanno sta portando avanti la battaglia per per il rilancio della sanità pubblica, che la politica liberista dei vari governi, di destra e di sinistra ha portato allo sfascio che è sotto gli occhi di tutti.
Durante il presidio ci sono stati vari interventi a microfono aperto che in particolare hanno evidenziato il processo di privatizzazione in atto contestualmente ai tagli economici alla sanità pubblica. In Campania in particolare questa politica liberista dei tagli ha portato alla chiusura di ospedali, riduzione consistente di posti letto, chiusura di numerosi pronto soccorsi, allungamento delle liste d’attesa per le visite specialistiche e per gli esami diagnostici. Tutto questo non ha fatto altro che rendere impossibile l’assistenza sanitaria e l’accesso alle cure per i cittadini delle fasce sociali più precarie e povere. A causa di questo stato di degrado, specie qui, molte migliaia di persone rinunciano alle cure.

La giornata di lotta che ha visto diverse presenze di attivisti e centinaia di passanti a cui sono stati distribuiti volantini, è stata l’occasione soprattutto per denunciare la grave decisione dell’Unione Europea, a cui si è accodato il governo italiano in carica, di investire 800 miliardi di euro per la produzione di armi che andranno ad incrementare le crisi di guerre in atto nel mondo. Lo slogan che è stato lanciato è stato: no alle spese per le armi si al diritto alla salute e al rilancio della sanità pubblica.

A.Ba.Co. Campania

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