Comunicato stampa: i tagli agli enti locali fanno aumentare le tariffe. A pagare sono sempre i cittadini!
Con l’approvazione del decreto del 12 febbraio, il Governo avvia una stagione di tagli drastici agli enti locali previsti dalla Legge di Bilancio 2025. L’associazione A.Ba.Co. denuncia con forza questa decisione, che avrà conseguenze dirette sui servizi essenziali per i cittadini.
I dati parlano chiaro: 8,2 miliardi di euro in meno ai Comuni tra il 2025 e il 2037. Un taglio che gli enti locali scaricheranno sui cittadini aumentando le tariffe di trasporti, assistenza sociale e manutenzione urbana. A Bologna, il biglietto giornaliero del bus salirà del 53% (da 1,50 a 2,30 euro), la Regione Emilia-Romagna alzerà il bollo auto del 10% e valuterà un rincaro del ticket sanitario. Stessa sorte attende la Lombardia: tra il 2024 e il 2029, la Regione perderà 316 milioni di euro e Milano subirà una riduzione di 92 milioni, con ripercussioni su trasporti e servizi sociali.
Nel Sud, la situazione è ancora più grave: i tagli penalizzano territori già in difficoltà. In Campania e in Sicilia i tagli ai trasporti pubblici porteranno a meno corse e tariffe più alte, con un impatto diretto sulla mobilità, già compromessa, dei cittadini.
Se il Governo è responsabile,, gli enti locali non sono da meno. Non fanno abbastanza per reperire risorse alternative con gli oneri di urbanizzazione che rimangono tra i più bassi d’Europa, favorendo la speculazione edilizia senza affrontare il problema dell’accesso alla casa.
Il turismo di massa, non adeguatamente tassato, sta trasformando le città, facendo esplodere i prezzi degli affitti e peggiorando la qualità della vita per i residenti, senza che le entrate generate vengano reinvestite nei servizi pubblici.
A.Ba.Co. condanna queste politiche miopi e chiede al Governo e agli enti locali di garantire risorse adeguate per i servizi essenziali. Non è accettabile che a pagare siano sempre i cittadini, mentre si continua a favorire speculazione e turismo selvaggio. I servizi pubblici sono un diritto, non un lusso!
Leggi altri articoli
Anche a Salerno, A.Ba.Co. in difesa della sanità pubblica
A.Ba.Co Campania in presidio a Salerno Napoli 21/07/2026 Oggi L'associazione di base dei consumatori A.Ba.Co. Campania ha tenuto un presidio dinanzi alla ASL di Salerno in via Nizza per informare i cittadini/utenti sui propri [...]
A Napoli un colpo mortale all’acqua pubblica
Manfredi tradisce il referendum del 2011: ABC diventa una S.p.A. L’acqua non si vende! Napoli 15/07/2026 Con la trasformazione di ABC in una Società per Azioni (S.p.A.), la Giunta guidata dal sindaco Gaetano Manfredi [...]
Il Gruppo Ashtrom è parte del genocidio: A.Ba.Co. denuncia
A.Ba.Co. contro la presenza del Gruppo Ashtrom in Sicilia: depositato esposto in Procura ROMA, 22 giugno 2026 L’associazione A.Ba.Co. (Associazione di base dei consumatori), presieduta da Luigi Iasci, comunica di aver formalmente depositato una [...]
Non c’è pace per la sanità pubblica
Sanità: compromessi e lobby affossano la riforma Roma, 15 giugno 2026 – Il Servizio Sanitario Nazionale è ostaggio di forze politiche, Regioni e lobby professionali che, attraverso mediazioni al ribasso e interessi di bottega, [...]
Vogliamo un Osservatorio Popolare sui prezzi
Caro-prezzi: A.Ba.Co. scrive al Governo e chiede l'istituzione dell'Osservatorio Popolare sui prezzi Roma, 8 giugno 2026 – A causa della preoccupante crescita dei listini al consumo nel primo trimestre del 2026 segnalata dall'Istat per [...]
A.Ba.Co. in Prefettura a Roma per l’emergenza prezzi
Caro-prezzi, A.Ba.Co. dopo l’incontro in Prefettura a Roma: "Subito un controllo popolare contro le speculazioni per difendere il potere d’acquisto delle famiglie e la stabilità sociale" Roma, 25 maggio 2026 – Si è concluso [...]








